Martin Pescatore - Alberto Ferro - Wildlife photography

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Racconti
Martin Pescatore
Posso dire per certo che questo coloratissimo uccellino rappresenta una delle mie prime e maggiori ossessioni fotografiche. Forse per la sua bellezza e i suoi colori, o forse per le mille sfaccettature e particolarità comportamentali che lo caratterizzano.
Probabilmente per questi motivi è uno dei soggetti più fotografati.

Tutte le mie foto del Martin pescatore sono fatte lungo il fiume Sile, utilizzando il mio kayak come mezzo di trasporto e come base per fotografare! Tutto è iniziato con i primi avvistamenti, seguiti da lunghi appostamenti spesso a vuoto, per capire le sue abitudini. 
Una volta scoperti i sui posatoi più utilizzati, ed i luoghi di pesca preferiti ho iniziato a studiare sempre meglio questo soggetto per riuscire a congelare l'istante in cui esce dall'acqua durante la pesca. 
Il libro di Paolo Fioratti, trovato a un mercatino dell'usato, l'ho letto e riletto più volte per entrare nel mondo di questo razzo blu elettrico che sfreccia a pelo d'acqua nei nostri fiumi.

Il momento più bello è stato una gelida mattina di novembre, quando sono partito prima dell'alba con il kayak, facendomi strada nel fiume con la pila frontale. Arrivato sul posto dove il martin pescatore aveva l'abitudine di fermarsi a pescare mi sono posizionato in attesa, incastrando e coprendo la canoa tra i canneti. Come al solito lui è arrivato, ma il freddo del mattino e le prime luci dell'alba hanno creato la magia. La leggera nebbiolina azzurra che si alzava dal fiume ha creato uno sfondo azzurrino, rendendo speciale la mia foto del "martino" che esce dall'acqua con il pesce appena catturato.

Di solito il martin pescatore pesca lanciandosi da un rametto che sta sopra la superficie dell'acqua. Alcune volte invece capita di vedergli fare il cosiddetto spirito santo, cioè si alza in volo e rimane fermo immobile in aria con battiti d'ala rapidissimi. Poi quando il pesce è stato avvistato si tuffa giù in picchiata chiudendo le ali.

Nonostante abbia perso il conto di quante ore, giorni e settimane ho dedicato a questo affascinante soggetto, rimane indescrivibile l'emozione che si prova ogni volta nel vederlo pescare a pochi metri dai propri occhi!
Martin Pescatore. Fiume Sile, Novembre 2014
 
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